Avete mai vissuto un sogno? Ecco, questi 3 giorni a Zurigo lo sono stati!
Mi catapulto in questa esperienza con un po' di ansia, troppo lavoro nei giorni precedenti e anche un po' di febbre....e poi non conoscevo nessuna delle altre blogger, ma è bastato un minuto per trovarci tutte in sintonia. Quindi si parteeeeeeeeeeeee!!!
Arriviamo a Zurigo per le 13:00 (solo 3 ore e 50 minuti per arrivare in una città magica!) e ad accoglierci c'è un incredibile sole!
L'Hotel Schweizerhof, che ci ospitava, era proprio di fronte alla Stazione Centrale, più che una stazione come la intendiamo noi, sembra più una metropolitana all'aperto, pulita e ordinata come solo in Svizzera potrebbe essere, per un Hotel, avere la stazione vicina, è un valore aggiunto! Quindi, raggiungiamo l'inizio della Bahnhofstrass ed entriamo.
Non vi descrivo l'emozione di entrare in un palazzo d'epoca che da generazioni ha sempre ospitato viaggiatori e turisti, perché è nato proprio come un Hotel! Chissà quante storie avrebbe da raccontare!
Ognuna nelle proprie stanze per sistemare i bagagli…..eee….toc-toc...ehi, ma chi bussa alla mia porta????
Un simpatico signore in divisa, con un carrellino, che mi dà il benvenuto e mi offre una tavoletta di cioccolata! Non si poteva iniziare meglio di così!!
E invece il meglio doveva ancora venire perché mi stavo preparando per andare alle Terme!!!!
Foodblogger al bagno!!!! Anzi foodblogger alle Thermalbad&Spa Zurich!
Se siete andati sul sito e vi state chiedendo:"Ma c'è davvero la piscina sulla terrazza con vista su tutta Zurigo???" Ebbene….la risposta è sìììììììììììì!!!!! Esperienza incredibile, ve la consiglio:)
Insieme a noi c'era sempre Andrea Cucchetti (Zurigo turismo) che ci ha scortate per tutto il viaggio ed ha assecondato ogni nostra richiesta oltre ad aspettarci delle ore davanti ad ogni vetrina di pasticceria presente a Zurigo!
Nel pomeriggio, dopo le terme ci aspettava il Welcome drink in hotel con Sandra, la nostra guida a Zurigo.
Ora siamo finalmente pronte per iniziare il nostro tour gastronomico-e non solo, per le vie dell'incantevole City!
Non facciamo in tempo a fare due passi che all'unisono decidiamo di visitare la cioccolateria di fronte all'Hotel, le immagini raccontano meglio di me…..
Passeggiamo nella città vecchia circondate da 2000 anni di storia, Sandra ci mostra la Augustinergasse, una via molto suggestiva che prende il nome dal vecchio convento degli agostiniani.
La Fraumunster&Munsterhof un convento di monache, nella chiesa tardo-gotica si possono ammirare le 5 vetrate realizzate da Marc Chagall (che è anche uno dei miei pittori preferiti:)
Dal panorama che toglie il fiato si vede Grossmunster, cattedrale emblema della Zurigo riformata.
Arriva il tramonto e noi ci dirigiamo verso il Widder Restaurant dove ci attende l'inizio della nostra visita gastronomica zurighese.
Visitiamo questo splendido edificio, unico albergo a 5 stelle lusso che nasce dalla fusione di 9 residenze medioevali, mantenendo proprio come elemento distintivo la diversità. Ogni camera infatti propone all'interno un arredamento e un design unico nel suo genere e non replicabile, ma restando esternamente immutato nella facciata. Visitiamo due suite, di cui vi lascio qualche foto perché almeno vi fate anche voi un'idea della lussuosità e cura che hanno dedicato ad ogni dettaglio, anche se la cosa più stupefacente rimane la vista panoramica che si può ammirare dalla terrazza di una delle suite!
Un ascensore in vetro ci porta al piano di sotto e cominciamo la degustazione che ci proprone Alexander Kroll chef del Widder!!!
Nordic Tapas:
Palline ghiacciate di burro salato alla paprica e alle erbe spalmato su un morbito pane ai cereali e churros con salse!! Sorseggiamo dell'ottimo Pra Bianco del 2009.
Servito su un vassoio di ardesia un assaggio di diverse specialità:
Tartar di barbabietola con uova di quaglia, astice e….bè, date un occhio alle foto!!!
Prima di lasciare il Widder, ci mostrano il famoso bar al suo interno: sugli scaffali del locale sono in bella mostra più di 200 tipi di whisky.
Brave passeggiata sulle rive della Limmat, ormai è buio, ma i bellissimi campanili delle chiese e cattedrali zurighesi si fanno notare e anche l'acqua del fiume sembra dipingere insieme ai suoi eleganti cigni un quadro impressionista.
Raggiungiamo lo Zunfthaus zar Waag Restaurant per gustare il piatto tipico della tradizione zurighese, lo Zurcher Geschnetzeltes ovvero lo spezzatino zurighese. Questo splendido edificio ospitava dal XIV al XVIII secolo una delle corporazioni artigiane che governavano Zurigo ora è diventato un prestigioso ristorante.
Lo spezzatino era davvero incredibile, cremoso, saporito....tornerei a Zurigo anche ora per riassaggiarlo!
Più avanti posterò la ricetta così mi cimenterò in questa esperienza culinaria!
Ultima tappa del nostro primo giorno a Zurigo è il Café Conditorei Schober, nel centro della città storica. Il negozio al piano di sotto sarebbe adatto per girare un film fantasy, molto suggestivo e romantico espone dolci e confezioni da lasciarci il cuore! Noi ci spostiamo al piano di sopra, in un salottino a luci soffuse e velluto rosso, sorseggiamo le nostre tisane, assaggiamo macaron e torte al cioccolato da sogno, in sottofondo una dolce musica suonata al pianoforte, perfetta colonna sonora che chiude la nostra meravigliosa giornata….
To be continued.....con un corso di cucina vegetariana nel primo ristorante vegetariano d'Europa e tanto altro ancora!!